Modalità segnalazioni di condotte illecite - whistleblowing policy

CITTA' DI

SAN GIORGIO A CREMANO

Servizio Anticorruzione Trasparenza

 

Modalità segnalazioni di condotte illecite - whistleblowing policy


Con Legge 30 novembre 2017, n. 179 (in vigore dal 29 dicembre 2017) è stato disciplinato il sistema di segnalazioni di reati o irregolarità di cui si sia venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato. La Legge ha apportato modifiche alla disciplina del lavoro pubblico, in particolare al D.Lgs. n.165/2001 (norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche).

La ratio della presente procedura è la regolamentazione delle modalità da seguire per la segnalazione da parte dei dipendenti del Comune di San Giorgio a Cremano di illeciti e irregolarità rilevate e la tutela del segnalante (Whistleblower), ai sensi dell'art. 1 comma 51, della Legge n. 190/2012. Tale legge ha inserito un nuovo articolo, il 54 bis, nell'ambito del D.Lgs. n. 165/2001 "Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti" e che, per via della loro denuncia, potrebbero essere soggetti ad atti di ritorsione. In tale prospettiva, lo scopo perseguito è quello di fornire ai dipendenti chiare indicazioni su oggetto, contenuto, modalità di trasmissione delle segnalazioni e le forme di tutela che vengono offerte nel nostro ordinamento giuridico. 

La responsabilità dell’applicazione della presente procedura è demandata al Responsabile Prevenzione Corruzione Trasparenza, d.ssa Mariarosaria Impresa - Segretario Generale del Comune di San Giorgio a Cremano, coadiuvata dal funzionario p.t. del servizio Anticorruzione Trasparenza. 

La procedura di “segnalazione di condotte illecite - whistleblowing policy” considera come rilevanti le segnalazioni che riguardino comportamenti, rischi, reati o irregolarità, consumati o tentati, abusi di potere per scopi privati, a danno dell'interesse pubblico. 

In particolare, la segnalazione può riguardare azioni od omissioni, commesse o tentate:

• penalmente rilevanti;

• poste in essere in violazione del Codice di comportamento dell’Ente o di altre disposizioni
sanzionabili in via disciplinare;

• suscettibili di arrecare un pregiudizio patrimoniale al Comune o ad altro Ente pubblico;

• suscettibili di arrecare un pregiudizio all'immagine del Comune;

• suscettibili di arrecare un danno alla salute o sicurezza dei dipendenti, utenti e cittadini o di
arrecare un danno all'ambiente;

• pregiudizio agli utenti, ai dipendenti o ad altri soggetti che svolgono la loro attività presso l'Ente.

La segnalazione non riguarda rimostranze di carattere personale del segnalante o rivendicazioni/istanze che rientrano nella disciplina del rapporto di lavoro, o, per le quali occorre fare riferimento alla disciplina ed alle procedure di competenza dell'Ufficio Procedimenti Disciplinari.

Pertanto, la segnalazione, in aggiunta alle precedenti modalità, potrà essere inviata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione (Segretario Generale), oltre all'indirizzo di posta elettronica del Segretario Generale mr.impresa@cremano.telecompost.it anche:
- verbalmente mediante dichiarazione rilasciata e riportata a verbale da chi riceve la segnalazione
- mediante segnalazione via web sulla home del sito istituzionale www.e-cremano.itnella apposita sezione “Segnalazioni Whistleblowing”, scegliendo poi o la “Segnalazione Comune” per istanze dirette all’Ente stesso, o la “Segnalazione Anac” qualora la segnalazione dovesse riguardare lo stesso Responsabile della Prevenzione della Corruzione. 

La predetta sezione “Segnalazioni Whistleblowing” è presente anche nella sezione "Amministrazione Trasparente" sotto la voce “Altri Contenuti” - “Prevenzione Corruzione”.

In tutti i casi l'identità del segnalante sarà conosciuta solo da chi riceve la segnalazione, che ne garantirà la massima riservatezza.


 

Il Segretario Generale 
Responsabile Prevenzione Corruzione Trasparenza
d.ssa Mariarosaria IMPRESA