Concessione di suolo pubblico, tutte le novità e la modulistica

29/05/2020

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La Giunta Comunale, al fine di favorire l’ottimizzazione nelle occupazione di suolo pubblico relativo al periodo maggio - ottobre 2020 per le imprese di pubblico esercizio di cui all’articolo 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287, ha stabilito quanto di seguito:

 Possibilità di ampliamento del suolo pubblico già concesso e possibilità di nuove concessioni, in tutto il territorio comunale, in base alle necessità sopravvenute di distanziamento sociale, per la zona antistante e ai lati del locale o in alternativa, laddove non fosse possibile, anche nello spazio pubblico oltre la strada o comunque nelle immediate vicinanze del locale, nel rispetto:
• delle prescrizioni del Codice della Strada e del transito dei mezzi di soccorso;
• delle esigenze degli esercenti e degli immobili prospicienti e confinanti anche favorendo accordi tra vicini (progetti di strada o di piazza).

 L’autorizzazione sarà valida per il periodo strettamente legato all’emergenza economica e sociale che il Paese intero sta vivendo e sarà consentita esclusivamente nel rispetto delle seguenti condizioni:
1. non costituisca barriera per il transito veicolare e pedonale e per l'accesso a negozi ed edifici siano essi pubblici o privati e rispetti le disposizioni del vigente Codice della Strada;
2. non costituisca ostacolo al deflusso delle acque meteoriche o intralcio alla normale pulizia degli spazi pubblici;
3. gli ampliamenti e le nuove occupazioni saranno consentiti esclusivamente con strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all’attività, posizionati in maniera tale da garantire le norme sul distanziamento sociale previste nell’ambito delle misure di contrasto alla diffusione del contagio da Coronavirus;
4. di prendere atto che l'allestimento e la posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico, da parte degli stessi gestori, di strutture amovibili quali dehor, ombrelloni, sedie e tavolini, pedane, elementi di arredo, non sono subordinati alla preventiva acquisizione del parere della Sopraintendenza ai beni artistici e culturali ex art. 21 del D.Lgs. 42/2004, e autorizzazione paesaggistica dei Comuni ex art. 146 del D. Lgs. 42/2004;
5. per i coni visivi occorrerà procedere ad una rigorosa verifica nel rispetto delle prescrizioni già imposte con valutazione caso per caso; mentre rispetto all’ampliamento delle superfici sarà consentito derogare il limite regolamentare fino ad un massimo del 35%;

 che nella domanda (ALLEGATA) i gestori dovranno impegnarsi:

a) a richiedere alla competente ASL le necessarie autorizzazioni per esercitare l’attività in conformità alle norme igienico – sanitarie vigenti;
b) a mantenere l’area oggetto di concessione in condizioni di costante pulizia e decoro;
c) a provvedere in proprio all’apposizione / rimozione di idonee delimitazioni fisse / mobili (parapetti, fioriere, dissuasori, transenne, ecc.) a protezione degli avventori in caso di rischi rivenienti dal transito veicolare;
d) a non richiedere l’occupazione di fronte all’ingresso o alle vetrine di attività economiche limitrofe, salvo consenso scritto del titolare dell’attività stessa;
e) ad accettare che la concessione rilasciata possa essere revocata / modificata qualora si verifichino situazioni in contrasto con gli interessi della collettività, ovvero se l’occupazione stessa crei problemi di qualsiasi natura;
f) a manlevare l'Amministrazione Comunale da ogni responsabilità in merito all’utilizzo dell’occupazione richiesta, ivi compresa la gestione dell’andirivieni del personale di servizio addetto alla somministrazione;

 di precisare altresì che le nuove concessioni e gli ampliamenti delle concessioni già in essere sono gratuite fino al 31.10.2020;

 di precisare che le domande di nuove concessioni (ALLEGATA) per l’occupazione di suolo pubblico ovvero di ampliamento delle superfici già concesse sono presentate in via telematica, utilizzando l’apposito modello scaricabile dal sito istituzionale, ed inviandolo tramite mail all’ufficio competente del Comune (SUAP), con allegata la sola planimetria, in deroga al decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160, e senza applicazione dell’imposta di bollo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, il SUAP rilascerà la relativa autorizzazione per l'occupazione di suolo pubblico con efficacia temporale non superiore al 31 ottobre 2020;

 di formulare sin d’ora indirizzo al Dirigente Settore Programmazione Economica affinché ponga in essere le azioni conseguenti alle minori entrate che si determinano in virtù della presente deliberazione e per il recupero delle somme conseguenti di cui al comma 5 dell’art. 181 del summenzionato D.L. 34/2020;

 che le richieste dovranno essere tutte visionate dagli Uffici competenti, al fine di verificare la presenza di possibili motivi ostativi al rilascio delle concessioni per ragioni di viabilità, sicurezza o interesse pubblico: in tal caso saranno sollecitamente individuate e proposte possibili soluzioni alternative - utilizzando ove necessario anche aree adibite alla sosta e valutando, ove necessario, l’adozione di modifiche alla circolazione veicolare - sempre nel rispetto del Codice della Strada e garantendo il transito in sicurezza ai pedoni;

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