Avviso pubblico programma regionale di assegni di cura per disabili gravissimi e disabili gravi

02/10/2019

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AMBITO N 28

AVVISO PUBBLICO


PROGRAMMA REGIONALE DI ASSEGNI DI CURA
per disabili gravissimi e disabili gravi

(Allegato A - D.D. Regione Campania N° 223/2019)

FINALITA’ DEL PROGRAMMA REGIONALE

La Regione Campania promuove un Programma di Assegni di Cura per favorire la permanenza a domicilio delle persone non autosufficienti in condizioni di disabilità grave e gravissima (ex art. 3 del D.M. 26/9/2016), che necessitano di assistenza continua 24 ore al giorno e per sostenere i loro familiari nel carico di cura.

TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO

Gli assegni di cura sono contributi economici onnicomprensivi erogati dall’Ambito Territoriale in favore di persone non autosufficienti in condizioni di disabilità gravissima e grave assistite a domicilio e costituiscono un titolo di riconoscimento delle prestazioni di assistenza tutelare svolte dai familiari, e/o dagli assistenti familiari a contratto, in sostituzione delle prestazioni professionali erogate dagli Operatori Socio Sanitari.

L’intervento persegue i seguenti obiettivi specifici:
 favorire la permanenza a domicilio dei non autosufficienti anche in condizioni di disabilità gravissima;
 assicurare un sostegno economico adeguato alle famiglie che hanno assunto il carico di cura, quando siano anche in condizioni di difficoltà economica;
 contrastare le situazioni di indigenza economica derivante dagli oneri per la cura di una persona in condizioni di disabilità;
 favorire il rientro a domicilio, anche temporaneo, di persone in condizioni di disabilità ricoverate presso strutture sociosanitarie.

Gli assegni di cura concorrono alla realizzazione dei progetti sociosanitari/P.A.I. di “Cure Domiciliari” ex D.G.R. n. 41/2011, che sono definiti dalle U.V.I. distrettuali sulla base di una valutazione multidimensionale del bisogno assistenziale. Sostituiscono le ore di prestazioni di “assistenza tutelare ed aiuto infermieristico” garantite dall’OSS di competenza dell’Ambito Territoriale e costituiscono la quota di spesa sociale dei piani di assistenza individualizzati/P.A.I. delle Cure Domiciliari Integrate.

Sono nel contempo aggiuntivi e complementari a ogni altra prestazione o intervento a carattere esclusivamente sociale erogata dai Comuni dell’Ambito per una presa in carico globale dell’assistito e della sua famiglia, come ad es.: il trasporto, il segretariato sociale ecc. Sono aggiuntivi anche delle prestazioni sociali erogate direttamente dall'INPS e dal Ministero delle Politiche Sociali.

L'assegno è cumulabile con pensioni, indennità di accompagnamento ed ogni altro assegno o emolumento riconosciuto con carattere previdenziale e/o assicurativo. Non è cumulabile con altre misure di sostegno al reddito erogate dagli Ambiti per i non autosufficienti né con voucher per l’assunzione di badanti.

A causa dell’alto numero di disabili gravissimi residenti nell’Ambito, il presente avviso è volto individuare disabili gravissimi a cui attribuire “assegni di cura” di euro 1.200,00 mensili. I disabili gravissimi dovranno essere valutati tali dalle U.V.I. attraverso le schede di valutazione approvate con D.M. 26/9/2016 All. 1 e 2 , indipendentemente dal tipo di patologia;

Laddove, al termine della procedura di assegnazione, dovessero risultare disponibili ulteriori fondi, sarà cura dell'Ambito emanare un nuovo bando per l'ammissione al contributo anche di disabili gravi.

Intestatario dell’assegno è la persona non autosufficiente

E’ essenziale che la U.V.I. individui nel progetto sociosanitario/P.A.I. un familiare di riferimento che assume la responsabilità della gestione delle prestazioni assistenziali programmate dalla U.V.I. in sostituzione degli O.S.S. affinché siano erogate nei modi e nei tempi prescritti.
L'assegno può essere intestato al familiare individuato dalla U.V.I. nel caso in cui sia stato nominato dal Tribunale “amministratore di sostegno” o “tutore giuridico”.
I beneficiari sono esentati dalla quota di compartecipazione al costo delle prestazioni sociosanitarie prevista con Decreto Commissariale n. 6/2010 e successive modifiche e integrazioni.
L’assegno ha una durata di 12 mesi continuativi ed è erogato mediante bonifico bancario con cadenza bimestrale; può essere prorogato oltre i 12 mesi, in base alle disponibilità finanziarie dell'Ambito Territoriale e per una durata in mesi compatibile con tale disponibilità.
Al termine del periodo di erogazione sarà immediatamente sostituito con le ore di prestazioni di assistenza domiciliare erogate dagli Operatori Socio Sanitari , per la quota di competenza dell'Ambito Territoriale, per garantire la continuità assistenziale del P.A.I. di Cure Domiciliari.
Qualora l’utente necessiti di un periodo di ricovero è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Comune capofila dell’Ambito Territoriale. L’erogazione dell’assegno di cura non è sospesa se tale periodo non supera i 30 giorni. Oltre tale termine, il Comune Capofila dispone la sospensione dell’assegno, che potrà essere riattivato in ogni caso solo al rientro a domicilio.
In caso di decesso, il Comune capofila dispone l’interruzione dell’assegno a partire dal mese successivo al decesso. I familiari del deceduto non hanno alcun titolo di diritto sull’assegno.

BENEFICIARI

Accedono agli assegni di cura del presente Programma le persone non autosufficienti in condizione di “disabilità gravissima” residenti nell’Ambito Territoriale e per le quali le U.V.I. distrettuali abbiano effettuato una valutazione e redatto un progetto sociosanitario/P.A.I. di “Cure Domiciliari”. Sono esclusi coloro che usufruiscono di servizi semiresidenziali e residenziali sia sociosanitari che socioassistenziali.

AMMISSIONE AL CONTRIBUTO

L'ammissione dei richiedenti agli assegni di cura o la prosecuzione dell'intervento per coloro che ne hanno già beneficiato nelle precedenti programmazioni si esplicita secondo le seguenti priorità fino ad esaurimento delle risorse disponibili:

a) connotazione di disabilità gravissima e punteggio più elevato a partire dai punteggi/parametri fissati all'art. 3 del D.M. 26/09/2016
b) a parità di punteggio si valutano le condizioni sociali ed economiche della persona interessata attraverso l'ISEE socio-sanitario, dando priorità agli utenti con ISEE più basso.

HANNO PARI DIRITTO DI ACCESSO SIA GLI UTENTI GIÀ PRESI IN CARICO NELLE CURE DOMICILIARI, CON O SENZA ASSEGNO DI CURA, SIA I NUOVI RICHIEDENTI .

La conferma e prosecuzione degli assegni di cura per coloro che ne hanno già usufruito nelle precedenti programmazioni regionali, si esplica secondo le secondo modalità:
a) gli utenti ammessi ex D.D. 261/2016 con punteggio Barthel devono essere rivalutati dalla UVI con le scale ex D.M. 26/9/2016 per verificare se rientrano nella connotazione di disabilità gravissima secondo i punteggi previsti dal suddetto Decreto;
b) gli utenti che ne hanno beneficiato, pur in assenza di una valutazione delle condizioni economiche, devono in ogni caso presentare l'ISEE sociosanitario ed essere soggetti a rivalutazione.

La prosecuzione degli assegni di cura oltre i primi 12 mesi del nuovo programma avviene in via automatica ed in base alla disponibilità finanziaria dell'Ambito Territoriale, senza ricorrere ad ulteriori rivalutazioni, fatte salve nuove disposizioni della Regione Campania.

Le istanze di ammissione vanno presentate sull'apposito modello allegato, all'Ufficio Protocollo dei Comuni di San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio, secondo la propria residenza, o attraverso PEC all'indirizzo protocollo.generale@cremano.telecompost.it corredate dalla documentazione richiesta all’interno dello stesso allegato entro e non oltre le ore 12:00 del 17 ottobre 2019. Entro i successivi quindici giorni, laddove non già presentato, sarà obbligatorio presentare ad integrazione il modello ISEE socio-sanitario.

Nel caso in cui le istanze pervenute non dovessero ricoprire la totalità delle risorse disponibili, sarà possibile procedere alla valutazione delle domande pervenute anche successivamente alla data di scadenza dell’avviso secondo l’ordine di arrivo al protocollo generale della Città di San Giorgio a Cremano e verranno riconosciuti eventuali ulteriori beneficiari sino a concorrenza delle risorse disponibili, calcolate sul progetto di 12 mesi.

Per tutto quanto non previsto dal presente avviso ivi compreso le modalità di determinazione dei beneficiari e conseguente formulazione delle graduatorie, si rimanda al Decreto regionale di erogazione dei finanziamenti.
TUTELA PRIVACY
I dati personali, acquisiti a seguito del presente avviso, verranno trattati nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2016/679 e successive modifiche ed integrazioni, ai soli fini della concessione del contributo.

L'Ufficio di Piano provvederà, al termine delle procedure di valutazione delle istanze presentate, alla stesura di apposita graduatoria che verrà pubblicata all'Albo Pretorio on line sul sito del Comune: http://www.e-cremano.it.

Responsabile del presente procedimento è il Sig. Clemente Scala - Servizi Sociali - Via Cavalli di Bronzo, 20 - San Giorgio a Cremano. clemente.scala@e-cremano.it


Il Coordinatore dell'Ufficio di Piano
Dott. Michele Maria Ippolito