Avviso pubblico per l’individuazione di soggetti partner del Comune per la coprogettazione di interventi per l’utilizzo del compendio “Terra Felix”.

26/04/2019

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ATTESO CHE: - lo sviluppo avvenuto nell’ultimo decennio degli interventi sociali ad opera del privato – sociale e della cooperazione sotto forma di veri e propri servizi alla collettività, ha portato alla possibilità di costruire codici comuni di lettura dei problemi e reti integrate di opportunità a favore dei cittadini e che questa possibilità di lavorare per iniziative differenziate, ma su ipotesi condivise e raccordate, valorizza il tessuto sociale del territorio, crea continui input allo sviluppo dei servizi, allarga la corresponsabilità della comunità, nelle sue forme istituzionali e non, nella gestione dei problemi; - la situazione attuale fa ritenere il nostro territorio pronto a sviluppare forme istituzionalmente innovative nella gestione, sviluppo e promozione dei servizi rivolti alla collettività, fondate sulla condivisione delle responsabilità, delle risorse e delle competenze fra pubblico e privato; 

VISTI: -la legge 8 novembre 2000 n. 328, “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” che ha introdotto nell’ordinamento giuridico alcune disposizioni a favore dei soggetti del terzo settore, e in particolare degli organismi non lucrativi di utilità sociale, degli organismi della cooperazione, delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni ed enti di promozione sociale, delle fondazioni, degli enti di patronato e di altri soggetti privati; in particolare questi soggetti, ai sensi dell’art. 1 comma 5, partecipano attivamente alla progettazione e alla realizzazione concertata degli interventi; – l’art. 5, al comma 2, della suddetta Legge che prevede che, ai fini dell’affidamento dei servizi previsti dalla stessa legge, gli enti pubblici promuovano azioni per favorire il ricorso a forme di aggiudicazione o negoziali che consentano ai soggetti del terzo settore la piena espressione della propria progettualità, mentre il comma successivo demanda alla Regione, previo un atto di indirizzo e coordinamento del Governo, l’adozione di specifici indirizzi per regolamentare i rapporti tra enti locali e terzo settore, con particolare riferimento ai sistemi di affidamento dei servizi alla persona; - il D.P.C.M. del 30 marzo 2001, “Atto di indirizzo e coordinamento sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona ai sensi dell’art. 5 della Legge 8 novembre 2000 n. 328” che dispone che, al fine di valorizzare e coinvolgere attivamente i soggetti del terzo settore, attivandoli non solo nella fase finale di erogazione e gestione del servizio, ma anche nelle fasi precedenti della predisposizione di programmi di intervento e di specifici progetti operativi, i Comuni possono indire istruttorie pubbliche per la coprogettazione di interventi innovativi e sperimentali su cui i soggetti del terzo settore esprimono disponibilità a collaborare con il comune per la realizzazione degli obiettivi, ai sensi dell’art. 7; – l’art. 119, D.Lgs. 267/2000 che, in applicazione dell'art. 43, L. 449/1997, prevede che i Comuni, le Province e gli altri Enti Locali possono stipulare contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione, nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi, al fine di favorire una migliore qualità dei servizi prestati.; - il D.lgs. n. 50/2016 "Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture"; - la Delibera ANAC n. 32 del 20 Gennaio 2016 “Linee guida per l’affidamento dei servizi a Enti del Terzo Settore e alle cooperative sociali”; - l'art. 55 comma 1 del D.Lgs 117/2017 il quale recita che "in attuazione dei principi di sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza ed economicità, omogeneità , copertura finanziaria e patrimoniale, responsabilità ed unicità dell'amministrazione, autonomia organizzativa e regolamentare, le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n°165, nell'esercizio delle proprie funzioni di progettazione e organizzazione a livello territoriale degli interventi e dei servizi nei settori di attività di cui all'art. 5, assicurano il coinvolgimento attivo degli enti del Terzo settore, attraverso forme di coprogrammazione e co-progettazione e accreditamento, poste in essere nel rispetto dei principi della legge 241/1990, nonchè delle norme che disciplinano specifici procedimenti" ;

DATO ATTO CHE - il Consiglio Comunale, con propria deliberazione n.16/2016 ha stabilito: di prendere atto dell'acquisizione di diritto e gratuita al patrimonio del Comune dell' immobile e della relativa area di sedime, giusta trascrizione all’Uff. dei Reg. Imm.ri della Conservatoria di Napoli (oggi Agenzia dell’Entrate) relativamente agli immobili acquisiti, avvenuta il giorno 08/07/2015 con il n. 54 Reg. Gen. n.24999, Reg. part. n. 19884 dell’immobile meglio noto come “Terra Felix”, con ingressi da via Manzoni, via Cupa Mare e via Pini di Solimena; di prendere atto del verbale di immissione in possesso del 06 agosto 2015; di dichiarare sussistenti gli interessi pubblici per la conservazione dell'opera in relazione alla sua natura e consistenza, nel presupposto che l'opera abusiva non contrasta con interessi urbanistici ed ambientali, individuando quale possibile utilizzo pubblico dell'immobile quello per fini esclusivamente sociali, salvo eventuale adeguamento dello stesso alla normativa antisismica ed igienico sanitaria; di demandare alla Giunta Comunale ed al Dirigente di riferimento la valutazione dei progetti specifici di utilizzo; - che solo nella seconda metà del 2018 il bene è stato dissequestrato dalla magistratura e, successivamente, liberato da cose ed animali non di proprietà dell’Ente e che, pertanto, è finalmente possibile valutare possibili utilizzi dello stesso in ossequio alla volontà espressa dal Consiglio Comunale;

IL DIRIGENTE IL VI SETTORE DELLA CITTA’ DI SAN GIORGIO A CREMANO INDICE UN AVVISO PUBBLICO

rivolto esclusivamente a soggetti del terzo settore che manifestino la disponibilità a collaborare per la coprogettazione di interventi per l’utilizzo successivo del compendio “Terra Felix” affinché al suo interno vengano effettuate prioritariamente attività di carattere sociale rivolte alle fasce svantaggiate della popolazione. 

La Città di San Giorgio a Cremano intende rendere, infatti, disponibile (anche parzialmente) a soggetti del terzo settore il complesso denominato “Terra Felix”, consistente in terreni e manufatti per un totale di circa 50mila mq, ubicato tra via Manzoni e via Pini di Solimena. Il complesso è di proprietà della Città Comune di San Giorgio a Cremano e costituisce parte integrante del patrimonio disponibile dell’Ente. 

FINALITA' In attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale l'Amministrazione Comunale intende sostenere progettualità relative all'organizzazione e gestione di attività all’interno del compendio “Terra Felix”, fatte salve decisioni dell’Autorità Giudiziaria che stabiliscano il ritorno del complesso nella disponibilità dei precedenti proprietari. 

RISORSE Le risorse per l’effettuazione delle attività proposte saranno integralmente a carico dei soggetti istanti. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria all’interno del complesso dovranno essere in ogni caso approvati dall’Ente. 

SOGGETTI AMMESSI Possono inoltrare la domanda in risposta al presente avviso pubblico esclusivamente enti pubblici, soggetti del Terzo settore, come definiti ai sensi del D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del Terzo Settore”, che potranno richiedere di visitare la struttura entro quindici giorni dalla scadenza del presente avviso.

I soggetti proponenti dovranno dichiarare di essere in possesso dei seguenti requisiti: Requisiti di carattere generale − essere in possesso di tutti i requisiti di ordine generale per la partecipazione alle procedure di affidamento degli appalti pubblici e l'insussistenza delle cause ostative previste dall'art. 80 comma 1 dalla lettera a) alla lettera f), comma 2, comma 3, comma 4, comma 5 dalla lettera a) alla lettera m) del D. Lgs. 50/2016 − l’insussistenza le cause di divieto, decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 159/2011; − l’insussistenza delle condizioni di cui all'art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. 165/2001; − essere in regola con quanto previsto dalla Legge 383/2001 e successive modifiche e integrazioni; 

− applicare integralmente, ai sensi dell’art. 52 della L.R. 3/2007, nei confronti dei lavoratori dipendenti impiegati nella esecuzione dell’appalto, anche se assunti al di fuori della Regione, le condizioni economiche e normative previste dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro della categoria vigenti nel territorio di esecuzione del contratto; − assumere tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all'articolo 3 della Legge 13/08/2010 n.136 e successive modificazioni; − essere a conoscenza e accettare il vincolo per la stazione appaltante di subordinare l’aggiudicazione definitiva e i pagamenti all’acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva; − di essere a conoscenza e di accettare tutte le norme pattizie contenute nel “Protocollo di legalità” sottoscritto dal Comune di San Giorgio a Cremano, capofila dell’Ambito N28 e dalla Prefettura di Napoli e di accettarne incondizionatamente il contenuto e gli effetti; − l'insussistenza delle cause ostative di cui alla Legge 55/90; − essere a conoscenza delle norme in materia antimafia di cui alla Legge 136/2010 e s.m.i., al D.L. 187/2010 e s.m.i. ed al D.Lgs. 159/2011 e s.m.i. − essere a conoscenza e di impegnarsi ad assumere tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all'art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche; - essere in regola con gli obblighi tributari nei confronti dei Comuni dell’Ambito N28.

Requisiti di carattere tecnico Esperienza dell'Ente in attività di valorizzazione di beni pubblici di almeno 12 mesi nell'ultimo triennio.

TERMINI E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE La manifestazione di interesse, in risposta al presente Avviso pubblico, dovrà essere redatta su carta intestata del singolo Ente, in cui il soggetto richiedente dovrà riportare l’intera anagrafica dell’Ente stesso e del legale rappresentante oltre a codice fiscale, partita iva e riferimenti per essere ricontattato. Le domande di partecipazione dovranno essere debitamente sottoscritte, anche digitalmente, dai legali rappresentanti degli Enti e presentata al protocollo generale del Comune all’indirizzo protocollo.generale@cremano.telecompost.it, entro le ore 12 del sessantesimo giorno dalla pubblicazione della presente manifestazione;

Alle domande dovranno essere allegati: - dichiarazione del possesso dei requisiti di carattere tecnico e generale di cui al presente avviso; - atto costitutivo e statuto del proponente; - curriculum dell’Ente da cui si evinca esperienza specifica; - carta di identità del legale rappresentante; - bozza di progetto (massimo dieci facciate A4) relativo alle attività che si intende proporre all’interno della fase di coprogettazione; - Patto di integrità regolarmente sottoscritto;  

Tutti i soggetti richiedenti parteciperanno alla coprogettazione degli interventi insieme al Dirigente del Settore. Il progetto finale sarà approvato con proprio atto determinativo dal Dirigente, al fine di essere sottoposto al vaglio della Giunta Comunale. Eventuali successivi affidamenti di specifiche attività avverranno ai sensi del Codice degli Appalti. 

Il presente avviso ha scopo puramente esplorativo ed è finalizzato unicamente a ricevere manifestazioni d’interesse da soggetti che intendano collaborare con l’Ente nella redazione di progetti per la valorizzazione del compendio “Terra Felix”. Per la partecipazione all’attività di coprogettazione degli interventi, nulla è dovuto ai soggetti che abbiano manifestato interesse. Il Comune si riserva la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte ed in qualsiasi momento, la procedura avviata.

Il Responsabile del Procedimento per il presente Avviso è il dr. Michele Maria Ippolito, contattabile esclusivamente via PEC all’indirizzo michele.ippolito@cremano.telecompost.it

San Giorgio a Cremano, 26 aprile 2019                         
Il Dirigente Dr. Michele Maria Ippolito