Ok dalla Prefettura, i richiedenti asilo ospitati a San Giorgio svolgeranno volontariato sul territorio

13/05/2017

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I richiedenti asilo ospitati a San Giorgio a Cremano svolgeranno attività di volontariato sul territorio, ricambiando così l'accoglienza della comunità sangiorgese. Il sindaco Giorgio Zinno ha firmato questa mattina il Patto di Volontariato con la Prefettura di Napoli, attraverso il quale si stabiliscono le modalità e le attività che svolgeranno gli immigrati ospiti presso la struttura di via Don Morosino.

I percorsi che consentiranno ai migranti di conoscere e di integrarsi maggiormente nel contesto sociale sangiorgese sono indirizzati alla realizzazione di servizi resi alla collettività, a titolo totalmente gratuito, senza alcuna spesa per l'Ente e per la Prefettura.
Sarà infatti la Cooperativa che si occupa dei migranti a provvedere alla copertura assicurativa dei giovani e al loro trasporto quotidiano presso le sedi dove svolgeranno le mansioni previste. Sempre la cooperativa si occuperà anche della formazione per alcune attività, di eventuali strumenti e attrezzature necessari all'esercizio e anche dei dispositivi per la protezione individuale.

L'amministrazione ha individuato, in sinergia con gli enti del terzo settore e con la cooperativa, le attività che eserciteranno i migranti, tra quelle utili alla comunità e che non necessitano di particolari specializzazioni, come prevede il protocollo.
- Cura del verde pubblico , con particolare riguardo, ma non esclusivamente, a piazza Troisi e ai parchi di Villa Bruno e Villa Vannucchi;
- Lavori di piccola manutenzione presso le sedi comunali;
- Collaborazione con Enti del terzo settore, operanti sul territorio in ambito sociale;

"Sviluppare una coscienza della partecipazione significa valorizzare il capitale umano degli stranieri e offrire servizi utili alla città- spiega il sindaco Giorgio Zinno - Quando la Prefettura ha deciso di inviare immigrati in una struttura individuate dalla Prefettura stessa
abbiamo immaginato un'integrazione positiva e produttiva e da entrambe le parti è stata condivisa la possibilità di offrire, sotto forma di volontariato, le prestazioni individuate. Un' opportunità che i migranti hanno accolto favorevolmente come forma di ringraziamento per l'accoglienza di cui sta dando prova la cittadinanza e che dimostra come essi stessi abbiano voglia di integrarsi maggiormente. San Giorgio a Cremano si conferma così la città dei diritti, puntando il dito contro l'emarginazione e diffondendo, al contrario valori di accoglienza e integrazione. Una prova nè è stata il Giorno del Gioco, quando migranti e bambini sangiorgesi hanno giocato e suonato insieme. Infine tengo a precisare, ancor una volta, che le attività che svolgeranno sul nostro territorio sono tutte di volontariato e quindi non a scopo di lucro e che non comportano alcuna spesa per l'ente e quindi per i cittadini".

Intanto sabato 13 maggio, alle ore 19.00 nella Chiesa del Carmine, la comunità ha organizzato, insieme al parroco, padre Orlando, la "Festa dell'ospitalità" per i migranti.