Venerdì in villa Bruno convegno sulla reggia di Carditello con Massimo Bray

21/10/2014

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Venerdì 24 ottobre alle 18 nella biblioteca comunale di villa Bruno sarà presentato il libro “La reggia di Carditello. Tre secoli di fasti e feste, furti ed aste, angeli e redenzioni” di Nadia Verdile, Ventrella Edizioni.

Saluteranno gli intervenuti il Sindaco di San Giorgio a Cremano, Mimmo Giorgiano, il vicesindaco e Assessore alla valorizzazione delle ville vesuviane Giorgio Zinno e l’assessore alla biblioteca Michele Carbone. Alla presentazione interverranno, oltre all’autrice del volume, Massimo Bray, già Ministro dei Beni Culturali e Aldo Vella, architetto e urbanista. Nel corso della serata andrà in scena un reading di Dafne Rapuano, oltre ad un intermezzo teatrale di Attilio Nettuno e Vittorio Di Tommaso. La manifestazione sarà coordinata da Oriana Russo, responsabile della biblioteca comunale per l’associazione Lineadarco.

Nadia Verdile, nata a Napoli nel 1965, è docente di materie umanistiche nella scuola superiore; giornalista e studiosa di storia delle donne,collabora con la Seconda Università degli Studi di Napoli. Nel suo libro, diviso in tre momenti essenziali, racconta con dovizia di dettagli e rigore scientifico la vicenda della Tenuta reale di Carditello, in provincia di Caserta. Voluta da Carlo di Borbone alla metà del Settecento, divenne luogo di sperimentazione agricola e di fasti con Ferdinando IV. La piccola reggia fu progettata dall' architetto Francesco Collecini e affrescata da J.P. Hackert. Nel secolo successivo la dimora fu teatro di scontri e avvenimenti storici di grande rilevanza. Dal 2002 in vendita e poi dal 2011 all'asta, è ritornata, dopo essere stata depredata di ogni ricchezza, nella proprietà dello Stato il 9 gennaio 2014. Nel libro anche contributi di Massimo Bray, già ministro per i Beni Culturali, che ha salvato dall'asta la Reggia; di Annamaria Romano, storica dell'arte; di Aldo Balestra, caporedattore della sede casertana de "Il Mattino".