School Card, è possibile presentare domanda

25/09/2014

Bando aperto per famiglie con due figli in età scolare

Scuola
L’Amministrazione Comunale, anche per l’anno scolastico 2014/2015, ripropone il progetto “School Card”. Il Comune, guidato dal sindaco Mimmo Giorgiano, destina ai cittadini sangiorgesi, tramite un avviso pubblico, 178 buoni gratuiti per l’acquisto, in negozi convenzionati, di zaini, materiale di cancelleria, cartucce per le stampanti e quanto altro possa servire agli studenti.

L’iniziativa è rivolta alle famiglie con almeno due figli a carico, di cui almeno uno in età della scuola dell’obbligo con Isee inferiore a 10.633,00 euro. A parità di punteggio il contributo sarà assegnato alle famiglie con il maggior numero dei figli a carico in età della scuola dell’obbligo. All'istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione, dovrà essere allegata l’attestazione ISEE 2014, riferita ai redditi del nucleo familiare di appartenenza per l’anno 2013; una copia di un valido documento di riconoscimento e lo stato di famiglia. Ciascun nucleo familiare potrà presentare una sola istanza di partecipazione.

Gli interessati potranno ritirare il modello per la presentazione dell'istanza presso l’Ufficio delle “Politiche Sociali” di via Lanzara nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 09 alle 13,00. Il modello sarà scaricabile anche dal sito del Comune: www.e-cremano.it L’istanza va presentata al servizio protocollo del Comune, in piazza Vittorio Emanuele II, n.10 entro e non oltre le ore 13 del 22 ottobre 2014. La graduatoria provvisoria sarà affissa all’albo pretorio on-line entro quindici giorni dalla scadenza della presentazione delle istanze. Coloro che risulteranno beneficiari dei buoni dal valore di cento euro per l’acquisto di materiale scolastico, potranno ritirarli presso l’Ufficio delle “Politiche Sociali” di via Lanzara a partire dalla data che sarà resa nota sul sito indicato precedentemente.

L’assessore alle Politiche Sociali, Luciana Cautela, afferma che “anche quest’anno il Comune ha ritenuto sostenere l’educazione dei più piccoli e favorire l’integrazione sociale. L’iniziativa nasce dalla constatazione che per le famiglie, soprattutto in questa fase di disagio economico, è divenuto sempre più difficile far fronte alle spese scolastiche.”