IUC, IMU, TASI, TARI: tutte le informazioni per il pagamento delle tasse

02/12/2014

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Si comunica che sarà possibile pagare la Tasi anche al termine dela scadenza, versando una sanzione.

Per il calcolo cliccare il seguente link:  http://www.riscotel.it/calcoloiuc2014/?comune=H892

I.U.C – Imposta Unica comunale Anno 2014


Si informa la cittadinanza che dal 2014, ai sensi del Legge 147/2013 è istituita la IUC – Imposta Unica Comunale - che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali.
L’imposta unica comunale si compone dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore sia dell’utilizzatore dell’immobile, ivi comprese le abitazioni principali, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.
Si riportano di seguito le modalità di calcolo dei tributi.

I.M.U. - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

Dal 2012, ai sensi del D.L. 201, del 6/12/2011, convertito con L. 214/2011, è istituita l'Imposta Municipale Propria (Imu) che ha sostituito l’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) e, per la componente immobiliare, l’IRPEF e le relative addizionali dovute per i redditi fondiari relativi ai beni non locati.

Soggetti passivi dell’Imposta Municipale Propria sono il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree fabbricabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione e scambio è diretta l’attività dell’impresa, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi. Nel caso di cessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto. (D.Lgs. 14/03/2011 n.23, art.9).

Oggetto dell’imposta:

per fabbricato
si intende l'unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano, considerandosi parte integrante del fabbricato l'area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza.
il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato.

per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità.

Metodo di calcolo: per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 48, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, i seguenti moltiplicatori (D.Lgs. 06/12/2011 n.201, art.13 comma 4):
• 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
• 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
• 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
• 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1;
• 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
• 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5.

Per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. (D.Lgs. 30/12/1992 n°504).

Per l'anno 2014 l’IMU non è dovuta per l’Abitazione principale e relative pertinenze (massimo una per ciascuna categoria catastale C/2, C/6 e C/7), ad esclusione di quelle classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze, per le quali si applica l’aliquota dello 0,5 % e la detrazione di € 200,00, a cui si aggiunge un’ulteriore detrazione di € 50,00 per ogni figlio a carico .
Il codice tributo da indicare sul modello F24 :3912 – Imu per l’abitazione principale e relative pertinenze.
Per tutti gli altri immobili (diversi dall’abitazione principale e relative pertinenze e diverse dai fabbricati di Categoria D), l’Imposta IMU dovuta per l’anno 2014 dovrà essere versata interamente al Comune applicando l’aliquota del 1,06 %. Il codice tributo da indicare sul modello F24 : 3918 – IMU altri fabbricati .
Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D l’aliquota IMU è pari al 1,06% . E’ riservato allo Stato il gettito derivante da detti immobili calcolato ad aliquota standard dello 0,76 % (codice tributo F24 :3925), mentre la restante parte 0,3% dovrà essere versata al Comune (Codice tributo F24: 3930).
Per le altre tipologie di immobili si prega di consultare l’allegata Tabella A) – Aliquote e detrazioni IMU dell’anno 2014.
Versamento
I soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al Comune per l'anno in corso rateizzato, la prima scadenza è fissata per il giorno16 giugno e il saldo per il giorno 16 dicembre (D.Lgs. 14/03/2011 n.23, art.9).

Il codice COMUNE per il Comune di San Giorgio a Cremano è H892.

Informazioni per i ritardatari
In caso di versamento tardivo si applica l'istituto del ravvedimento operoso seguendo le seguenti modalità:

Ravvedimento sprint entro 14 giorni dal termine sanzione dello 0.2% per ogni giorno di ritardo (es. per i 14 gg di ritardo max sanzione 2.8%=0.2*14) interessi legali annui del 2.5% calcolati sull'imposta in proporzione ai giorni di ritardo
Ravvedimento breve o mensile entro 30 giorni dal termine sanzione del 3% interessi legali annui del 2.5% calcolati sull'imposta in proporzione ai giorni di ritardo
Ravvedimento lungo o annuale entro 1 anno dal termine sanzione del 3.75% interessi legali annui del 2.5% calcolati sull'imposta in proporzione ai giorni di ritardo

Codice F24 – Sanzioni : 3963 Codice F24 – Interessi : 3962

TASI – Tassa sui servizi indivisibili

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.
Per le modalità di calcolo si rinvia a quanto stabilito in tema di IMU.
Si riportano di seguito le aliquote per le principali tipologie di immobili, rimandando per il dettaglio all’Allegata tabella B) – TASI 2014 Aliquote e detrazioni.
Per le unità abitative adibite ad abitazione principale rientranti nelle categorie catastali da A/2 ad A/7 e relative pertinenze (massimo una per ciascuna categoria catastale C/2, C/6 e C/7) si applica un’aliquota dello 0,198% . Il codice tributo da indicare sul modello F24 è il seguente: 3958.
Per le unità abitative adibite ad abitazioni principali rientranti nelle altre categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (massimo una per ciascuna categoria catastale C/2, C/6 e C/7) si applica l’aliquota dello 0,1% . Il codice tributo da indicare sul modello F24 è il seguente: 3958
Non sono sottoposte a tassazione le altre unità abitative che già sono soggette al pagamento dell’IMU nella misura del 1,06 per mille.

Il codice COMUNE per il Comune di San Giorgio a Cremano è H892.

Versamento
I soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al Comune per l'anno in corso rateizzato, la prima scadenza è fissata per il giorno16 ottobre 2014 e il saldo per il giorno 16 dicembre 2014.

TARI – Tassa sui rifiuti

La TARI sostituisce, a decorrere dal 01.01.2014, la precedente TIA (tariffa igiene ambientale) applicata nel 2013 ed abrogata dall’art.1 comma 704 della Legge 147/2013, ed è dovuta da chiunque occupi o detenga locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti.
La tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica ed di utenza non domestica e nelle due componenti parte fissa e parte variabile. Il calcolo della tariffa per le utenze domestiche è rapportato al numero di componenti del nucleo familiare ed alla superficie, mentre per le utenze non domestiche il calcolo si riferisce alla superficie ed all’attività svolta. Si precisa che per i residenti il numero di componenti del nucleo familiare sarà quello risultante dai registri anagrafici alla data del 01.01.2014.
All’importo del tributo si continua ad applicare l’addizionale provinciale del 5% da corrispondere alla Provincia di Napoli per l’esercizio delle funzioni amministrative collegate alla tutela, protezione ed igiene ambientale, ai sensi dell’art.19 del DLgs 504/1992.
Il Comune provvederà direttamente alla spedizione degli avvisi di pagamento al domicilio del contribuente. Negli stessi avvisi saranno precisate le modalità di pagamento e le relative scadenze.

DICHIARAZIONI

Le dichiarazioni già presentate negli anni scorsi per la tassa rifiuti e per ICI/IMU sono valide anche per la IUC. Fatto salvo le eventuali variazioni intervenute successivamente per le quali resta l’obbligo di presentare la relativa dichiarazione con le modalità ed i termini previsti dal Regolamento comunale IUC approvato con Deliberazione del Consiglio comunale n.86, del 09.09.2014, che disciplina la nuova imposta.

Per maggiori informazioni:
Comune di San Giorgio a Cremano - Ufficio Tributi – P.zza Vitt. Emanuele II n.10
Tel.081.5654463/434/450 – sito internet: www.e-cremano.it