Al via la terza edizione del concorso di scrittura creativa “Racconti in biblioteca”

12/09/2014

racconti
Dopo il successo delle prime due edizioni, anche quest’anno nella biblioteca di Villa Bruno torna il concorso di scrittura creativa “Racconti in biblioteca”, che quest’anno sarà dedicato al tema “il fantasy per la legalità”.

Il concorso sarà suddiviso in due sezioni: quella per gli adulti e la sezione scuola, a sua volta suddivisa nelle categorie della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado e della scuola secondaria di secondo grado. Il termine ultimo per partecipare sarà sabato 27 settembre. Il bando è scaricabile all’indirizzo http://www.bibliotecasangiorgio.it/images/stories/BANDO_RACCONTI_BIBLIO_2014.pdf

“Racconti in biblioteca” è organizzato dall’associazione Altanur e dall’associazione Lineadarco nell’ambito delle attività della biblioteca comunale. L’edizione 2014 vedrà la giornata conclusiva all’interno del “Fantasy Day”, un appuntamento promosso dall’assessorato alle Politiche Giovanili guidato da Michele Carbone e cofinanziato dalla Regione Campania nel programma “Giovani contro la violenza”. La premiazione di “Racconti in biblioteca”, dunque, avrà luogo domenica 12 ottobre: sarà una giornata interamente a rievocazioni storiche e fantasy, giochi di ruolo, mostre, laboratori, gara cosplay, trucco e travestimenti per i più piccoli.

Da sempre il “fantastico” è fortemente collegato al bene e al male ed alla loro eterna lotta. Le storie fantastiche sono sempre portatrici di riflessioni sul tema, con eroi o personaggi immaginari che si battono per importanti principi etici. Trae la sua origine dalla fantasia, dall'immaginazione e proprio tramite le vicende fantastiche è più facile mostrare la realtà, estrapolandola dal suo contesto specifico e rendendola universale: miti, leggende, archetipi sono mezzi utili per aiutarci nel cammino della consapevolezza. Gli autori di fantasy e di fantascienza creano mondi e personaggi immaginari attraverso i quali veicolano messaggi importanti che arrivano diretti al nostro intimo pensiero superando le barriere e le sovrastrutture.