Dopo il successo di San Giorgio a Cremano, anche Volla si prepara per il “Giorno del Gioco”

16/05/2014

gioco
La nona edizione del Giorno del Gioco di San Giorgio a Cremano è ormai agli archivi, ma lunedì prossimo sarà celebrata a Volla “La giornata del gioco” grazie ad un gemellaggio tra le due città fortemente voluto dal primo cittadino sangiorgese Mimmo Giorgiano. “Quest’anno – spiega il vicesindaco ed assessore alla Scuola Simona Mauriello – il giorno del gioco, istituito l’anno scorso con una delibera di giunta sua mia proposta, si terrà lunedì 19 maggio.”

Sul tema si è tenuto, lo scorso 6 maggio 2014 un convegno presso la sala consiliare del Comune di Volla, a cura dell’architetto Francesco Langella (coordinatore del Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine di San Giorgio a Cremano), avente ad oggetto il ruolo e l’importanza del gioco e il suo rapporto con l’art. 31 della Convenzione Internazionale per i diritti del fanciullo. Nella stessa sede, i docenti scolastici e i rappresentanti dei genitori hanno proceduto alla votazione dei migliori disegni sul tema realizzati dai bambini.

La giornata del gioco è patrocinata dall’Unicef e dal Laboratorio Regionale di città dei bambini e della bambine di San Giorgio a Cremano; inoltre, il Comune di Volla ha ricevuto una medaglia di encomio da parte della Presidenza della Repubblica Italiana per la lodevole iniziativa a favore dell’infanzia ed il patrocinio del Ministero delle Politiche sociali. Sponsor ufficiali dell’evento sono il Liberty City Fun e NE.MI. Giocattoli che metteranno a disposizione animazione, giochi gonfiabili, spettacoli di magia e giocoleria.
La coreografia della II edizione è realizzata dal Centro Studi Dimensione Danza di Volla di Raffaella e Tiziana Ferrante. L’Amministrazione Comunale ha aderito all’iniziativa Internazionale UNICEF “ Città Amiche delle bambine/bambini e degli adolescenti “ e lo scopo dell’iniziativa è quello di far comprendere l’importanza del gioco, quale componente fondamentale della formazione psico-fisica dell’individuo, non solo del bambino ma anche dell’adulto che trova dentro di sé la disponibilità a tornare piccolo, a divertirsi con i propri figli, a scoprire il piacere di stare insieme e di lasciarsi guidare da loro, nel mondo del gioco, con creatività e divertimento.

Inoltre, l’iniziativa avrà anche lo scopo di consentire la riappropriazione degli spazi delle città che normalmente sono occupati da auto e che per un giorno ritornano nella disponibilità di adulti e bambini per un momento di spensieratezza e di condivisione.