“Letture di legalità”, lunedì prossimo gli studenti di Scotellaro ed Urbani incontrano Luisa Bossa

02/05/2014

Bossa_Donne
Lunedì 5 maggio alle 10 presso il Centro Polifunzionale Giovanile di via Mazzini si concluderà il progetto “Letture di legalità”, con l’incontro tra duecento studenti dell’Istituto “Rocco Scotellaro” e del liceo “Carlo Urbani” incontreranno Luisa Bossa per discutere del suo libro “Donne in carne ed ossa”.

Obiettivo del progetto, promosso dall’assessorato alle Politiche Giovanili guidato da Michele Carbone, è quello di favorire la conoscenza sull’importante tema della legalità attraverso un percorso fatto di libri e testimonianze di eminenti personaggi del panorama civile e culturale italiano. Il percorso, che ha avuto come tema portante la violenza contro le donne, si concluderà con il dialogo tra gli studenti, che hanno letto il libro, e l’autrice, che ha dedicato alla legalità tutta la sua vita. Il progetto fa parte del programma di azioni “Giovani contro la violenza”, promosso dalla Città di San Giorgio a Cremano e dal Comune di San Sebastiano al Vesuvio, con il cofinanziamento della Regione Campania.

Il libro “Donne in carne e ossa” di Luisa Bossa è composto da cinque racconti, cinque storie di disagio e coraggio per altrettante donne del Sud. Donne istintive, sanguigne, raccontate senza sfumature, in presa diretta, perché queste, anche se trasfigurate dalla penna dell’autrice, sono storie vere. Dal magma di una scrittura incalzante, profonda, emergono così la pasticciera Annina, che non accetta le molestie al suo garzone di bottega; Cristina, che a suo modo si ribella ai soprusi dell’usuraio che vuole approfittare di lei; e ancora Assuntina, donna di camorra che affronta il boss di turno per vendicare i propri figli; e poi Concettina, che sfida le regole della realtà chiusa e malavitosa in cui vive, scegliendo la morte come fuga da un amore impossibile. Infine c’è Melania, ragazza madre che squarcia il velo di silenzio e vergogna che l’ha avvolta e fa il nome del sacerdote padre di suo figlio. Magistralmente introdotti da Paola Binetti, Rosaria Capacchione, Monica Guerritore, Manuela Piancastelli e Gloria Sanseverino, questi racconti presentano una galleria di personaggi drammaticamente veri. Di donne indimenticabili, in carne e ossa.